L’eredità di Aldo Moro. La politica come pazienza del futuro. Lo statista oltre il suo martirio
Il libro di Tino Iannuzzi e Alberto Losacco dal titolo Aldo Moro. Le idee, il metodo, l’eredità (edito da Baldini Castoldi e con prefazione di Pier Ferdinando Casini)
Roma, 4 maggio 2026 – C’è un modo “comodo”, e per questo insufficiente, di ricordare Aldo Moro: farlo cominciare in via Fani e finire in via Caetani. Il libro di Tino Iannuzzi e Alberto Losacco, Aldo Moro. Le idee, il metodo, l’eredità (edito da Baldini Castoldi, con prefazione di Pier Ferdinando Casini) sceglie invece la strada più esigente: sottrarre Moro al solo perimetro della tragedia e restituirlo alla sua interezza di costituente, giurista, cattolico democratico, leader di partito, meridionalista e uomo di Stato. È il primo merito di un saggio che non rimuove il martirio, ma lo colloca dentro una biografia politica più vasta, dove l’epilogo non cancella la lunga costruzione di un pensiero.
Il libro procede con rigore documentario e con una passione civile mai declamatoria. La scansione dei capitoli — Moro costituente, cattolico democratico, leader politico, meridionalista, politico internazionale — non è una semplice partizione tematica: è il tentativo di ricomporre le molte dimensioni di una figura che ha attraversato i passaggi decisivi della........
