Da 'Via Paolo Fabbri 43' nacque il turismo musicale in Italia: i pellegrinaggi laici, le osterie e le partite al ‘tarocchino bolognese’
I fiori davanti al portone di via Paolo Fabbri 43 per Francesco Guccini (Foto Schicchi)
Articolo: Pavana, il rifugio dell’anima di Guccini e quel pellegrinaggio silenzioso per incontrare il Maestro
Articolo: Le 10 canzoni più famose di Francesco Guccini: da “La Locomotiva” e “L’Avvelenata” a “Eskimo” e “Dio è morto”
Articolo: Le mille vite di Guccini: la musica, la scrittura e l’insegnamento. “Poeta e intellettuale contemporaneo”
Articolo: Le memorabili notti del maestro da Vito: “Oggi rimaniamo aperti per lui, un grande uomo. Per noi uno di famiglia”
Bologna, 6 agosto 2026 – Quando nel 1976 Francesco Guccini pubblicò “Via Paolo Fabbri 43”, il suo settimo disco, non poteva immaginare che con quel lavoro sarebbe nato in Italia il turismo musicale, i pellegrinaggi laici alla scoperta della casa del ‘maestrone’, nascosta tra le stradine della Cirenaica. A dimostrazione di quanto fosse stretto il legame con Bologna, i luoghi, il territorio, le sue personali “Stanze di vita quotidiana”, per citare il titolo di un altro suo disco.
La........
