Madre e figlia uccise con la ricina: “Avvelenate in due fasi”. Il mistero delle flebo in casa e la caccia nell’iPhone di Alice
Antonella Di Ielsi e la figlia Sara, entrambe morte avvelenate a causa della ricina nel dicembre scorso
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Campobasso – C’è qualcosa che assomiglia ai labirinti di Franck Thilliez nel “giallo della ricina” di Pietracatella, sfociato nella morte di Antonella Di Ielsi e di sua figlia Sara. Ogni elemento acquisito dagli investigatori, invece di semplificare il quadro, lo complica; ogni pista percorsa ne apre altre, più oscure, più insidiose. E mentre la procuratrice di Larino, Elvira Antonelli, si reca al Centro Antiveleni di Pavia per conferire agli esperti nuovi incarichi, a Campobasso prendono corpo due ipotesi dirompenti: un doppio avvelenamento e la tesi delle flebo praticate alle due vittime il 26 dicembre, nella loro casa di via del Risorgimento. Il cerchio si........
