menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Giallo della ricina, Gianni Di Vita e la figlia Alice interrogati dai pm: i tanti “non ricordo” e le versioni “concordanti”. Ecco i 5 punti chiave

21 0
09.04.2026

Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita, uccise con il veleno, accanto al marito e padre e alla figlia maggiore

Articolo: La ricina killer alla cena in famiglia, sostanza letale e rara: gli indizi di un “progetto di strage”

Articolo: Pamela Genini, un caso di ‘parassitismo del crimine’: la testa come macabro ‘trofeo’ e la firma postuma sulla scena

La procura di Larino si prepara a cambiare passo. L’avvelenamento da ricina di Pietracatella, piccolo comune del Molise, che ha ucciso Antonella Di Ielsi, cinquant’anni, e sua figlia Sara, 15 anni, tra il 27 e il 28 dicembre, entra in una fase in cui i testimoni diventano indagati e riempiono il fascicolo aperto contro ignoti con l’accusa di duplice omicidio premeditato. Una trentina di persone, familiari compresi, sono state finora sentite soltanto come persone informate sui fatti. Un equilibrio fragile che la procuratrice Elvira Antonelli sembra decisa a........

© Quotidiano