Dal Danubio in secca riemerge anche il ponte di Costantino
La secca del Danubio riporta alla luce reperti storici. Foto Facebook Volksbund
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Roma, 10 agosto 2026 – Il ponte di Costantino, tornato alla luce, è il ritrovamento più antico e forse il più spettacolare riportato in superficie dalla secca del Danubio. A Gigen, nel nord della Bulgaria, il livello eccezionalmente basso del fiume ha fatto riaffiorare le strutture del ponte, costruito durante il regno di Costantino il Grande nel 328 d.C.
Costantino lo fece costruire per attraversare il Danubio: collegava l'antica Oescus, nell'attuale Bulgaria, con Sucidava, sull'altra sponda, oggi in Romania. Lungo più di due chilometri, rappresentava un'infrastruttura strategica per i collegamenti dell'impero attraverso il fiume. Nota dalle fonti storiche, la struttura è tornata ora parzialmente visibile grazie al forte abbassamento delle acque.
La magra ha........
