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Riformisti nel Pd (e fuori): "Il rancore ci fa perdere. No alla sinistra-sinistra"

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26.06.2026

Da sinistra: Marianna Madia (Italia viva), Pina Picierno (Spazio pubblico - Renew Europe), Simona Malpezzi e Lia Quartapelle (minoranza Pd), Elisabetta Gualmini (Azione - Renew Europe), ieri al Teatro Franco Parenti di Milano

Cinque donne, cinque amiche, cinque riformiste progressiste un tempo tutte nel Partito democratico, oggi invece in partiti diversi e con idee distinte su come interpretare al meglio il riformismo. Tutte e cinque, ieri pomeriggio, si sono trovate una di fianco all’altra al Teatro Parenti di Milano per confrontarsi sull’attuale centrosinistra e sul futuro del progressismo in vista delle Politiche del 2027. Titolo dell’incontro: “C’è ancora domani“. Il punto che le divide è se sia più utile al Paese stare nella coalizione di centrosinistra con il M5S e con Avs per battere a ogni costo il centrodestra meloniano o proporre un progetto riformista indipendente sia al cartello di centrosinistra che alla........

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