Perché l'Arabia Saudita sta comprando l'industria mondiale dei videogame. Se il soft power passa dalla console
Battlefield è uno dei prodotti di punta del colosso di videogame Electronic Arts (Afp)
Articolo: "RAMageddon" e prezzi alle stelle: i videogiochi stanno diventando un lusso per pochi
Roma, 13 agosto 2026 – L’Arabia Saudita è sempre più un player globale e dal regno del petrolio parte la conquista del mondo dei videogiochi. La scorsa settima è stata formalizzata l'acquisizione del colosso americano Electronic Arts (EA) da parte di una cordata guidata dal Public Investment Fund (Pif), il fondo sovrano saudita controllato dal principe Mohammed bin Salman, insieme a Silver Lake e Affinity Partners, la società dell'imprenditore Jared Kushner, genero dell'ex presidente statunitense Donald Trump.
Prestiti per 20 miliardi
Un’operazione dal valore di 55 miliardi di dollari, diventata la più costosa compravendita con indebitamento mai realizzata, che segna l'ingresso definitivo di Riad nel mondo dei videogame, uno dei settori dell'intrattenimento globale più redditizi e capillari. Le trattative per acquisire EA erano iniziate nell'ottobre 2025, e si sono chiuse 10 mesi dopo con un accordo che prevede 20 miliardi di dollari presi in prestito, in parte finanziati da JP Morgan Chase. Ed è un'operazione di dimensioni tali che EA, dopo 36 anni di quotazione in borsa,........
