Le renne in pericolo: così la caccia alle terre rare minaccia i pascoli degli indigeni in Svezia
Renne nella regione svedese di Kiruna, un uomo Sami tenta la cattura (Afp)
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Stoccolma, 7 settembre 2026 – Può sembrare solo una disputa tra allevatori di renne e minatori per il diritto di usare le terre più remote nel nord della Svezia, ma ciò che accade in questi giorni nella zona di Kiruna, nel cuore della Lapponia, si sta rivelando una vicenda dai risvolti ben più ampi, dall’avanza dell’estrema destra in Europa agli interessi economici e strategici legati alle ‘terre rare’.
Gli allevamenti di renne a rischio
Il punto di partenza è il conflitto aperto da diversi mesi tra la popolazione indigena dei Sami che la leggenda vuole abitante proprio delle loro terre – l'industria mineraria svedese che, in coincidenza con le elezioni politiche in programma per il 13 settembre, è destinato ad arrivare a una svolta. Al centro della disputa c’è l’area in cui si trova il giacimento di Per Geijer, vicino a Kiruna, nell'estremo nord del Paese dove, secondo l'azienda statale Lkab, ci sarebbe la più grande concentrazione di terre rare conosciuto in Europa. Un’area però che è usata da secoli come zona di pascolo per le renne dei Sami e per cui, ha spiegato la loro portavoce politica, Åsa Larsson Blind, la sua compromissione rappresenterebbe un cambiamento storico dei diritti indigeni su quelle terre. Una vicenda inoltre che per i Sami è aggravata da un clima politico ritenuto sempre più ostile, perché l’attuale governo di coalizione guidato dai conservatori, e........
