L’onda di Kelvin (figlia di El Niño) rischia di cancellare le spiagge californiane
Mareggiata sulla costa di Malibu, in California, lo scorso settembre (Afp)
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Los Angeles, 3 ottobre 2026 – Eventi climatici più forti, come temporali, alte maree e violente mareggiate, che cancellano intere spiagge, accelerano l’erosione delle coste e causano allagamenti, mettendo a rischio le case, le strade e le attività più vicine al mare. E’ lo scenario atteso per l’autunno in California dove da alcuni giorni è iniziata l’allerta per l’arrivo dell’onda di Kelvin, un fenomeno causato da una corrente di acqua calda che si propaga lungo la costa occidentale degli Stati Uniti e porta a innalzamenti del livello del mare fino a 30 centimetri. Abbastanza per cambiare gli equilibri lungo il litorale, aggravando gli effetti delle alte maree e delle tempeste.
Cos’è l’onda di Kelvin
Il rischio non è quello di uno tsunami, o di una improvviso innalzamento del mare, ma l’onda di Kelvin è........
