L’auto invisibile ai controlli è tutta colorata, l’invenzione che inganna l’algoritmo (e la targa è irriconoscibile)
La Yaris 'truccata' di Bill Swearingen: quel pattern cromatico inganna i sistemi di rilevamento automatico delle targhe
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Las Vegas, 15 agosto 2026 – L’auto invisibile ai controlli è una realtà: è stata provata con successo la scorsa settimana a Las Vegas, all'ultima edizione del Def Con, uno degli incontri sulla cybersecurity più importanti al mondo. E’ una vettura che se passa davanti alle telecamere di sorveglianza non è tracciata, la sua targa non viene letta e, quindi, neanche l’eventuale multa viene fatta.
L’auto che i sistemi di rilevamento automatici non ‘vedono’ non è un sofisticato prototipo ma una comune Toyota Yaris del 2009, l’utilitaria da poche migliaia di dollari del ricercatore e hacker Bill Swearingen che, appunto, l’ha usata per un esperimento che ha messo alla prova i complessi algoritmi di riconoscimento automatico usati dai sistemi di sorveglianza di ultima generazione già diffusi nelle strade e città americane.
La carrozzeria che inganna l’algoritmo
La Yaris ‘invisibile’ è del tutto normale nella meccanica e nella dotazione tecnica, e l’unica modifica che Bill Swearingen ha fatto rispetto al........
