menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

La Cina ha fretta e azzarda la rotta artica. Ma rischia una doppia trappola

10 0
previous day

La rotta artica su cui punta la Cina

Articolo: L’ora più buia di Zelensky, stretto fra scandali e un nuovo avversario politico

Articolo: Putin alle isole Curili ha superato la linea rossa col Giappone. La Russia sta aprendo un nuovo fronte (e l’Ue non ha capito nulla)

Articolo: Il ‘doppio gioco’ di Trump indotto dal nemico, così la trappola iraniana smaschera il punto debole di Washington

Roma, 20 agosto 2026 – La guerra fra Usa e Iran ha accelerato un processo a cui la Cina lavorava da tempo: l’apertura della cosiddetta rotta artica. Ma questo non cancella uno degli incubi peggiori del Dragone, ossia la dipendenza dai chock points, ovvero i colli di bottiglia. Pechino al momento deve fare i conti con 3 passaggi, di cui due interessati da una zona di guerra: lo stretto di Malacca, lo Stretto di Hormuz e quello di Bab el-Mandeb.

I negoziati con la Russia per usare i suoi porti, nei quali i cinesi hanno investito somme........

© Quotidiano