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“L’arrestato non poteva scappare”. Spari al pronto soccorso, agente indagato per tentato omicidio: i filmati e la dinamica

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18.08.2026

L'area del pronto soccorso con gli agenti di polizia

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Prato, 18 agosto 2026 – È indagato per tentato omicidio l’agente della penitenziaria che domenica ha sparato colpendo a una gamba il marocchino di 22 anni che all’interno del pronto soccorso ha seminato il caos usando un estintore nel tentativo di fuggire. Il marocchino era stato portato al Santo Stefano dalla penitenziaria subito dopo l’arresto. Era stato infatti sorpreso poco prima all’esterno della Dogaia intento a lanciare cinque plichi contenenti droga (600 grammi di hashish) e due smartphone: tre plichi sono atterrati nei passeggi della Media Sicurezza, mentre gli altri due sono finiti all’interno del muro di cinta. Con il marocchino, spiega la procura guidata da Luca Tescaroli, c’erano altri due soggetti: tutti e tre sono stati arrestati, così come il detenuto che aveva provveduto al recupero dei tre plichi. E’ nel tentativo di fuga che il marocchino si fa male, quindi viene........

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