Pascal Kaiser e il prezzo della visibilità. Picchiato una settimana dopo la proposta di matrimonio allo stadio
Per qualche giorno Pascal Kaiser è stato il volto più felice del calcio europeo. C’è una fotografia che racconta tutto: un ragazzo, un giovane arbitro per la precisione, inginocchiato sul campo dello stadio di Colonia, con il microfono in mano, che davanti a 50mila tifosi dice: “Voglio che tutti vedano che amo questa persona. Un uomo. Come uomo. Nel calcio”. Che chiede al suo compagno di sposarlo. Un gesto semplice e potentissimo, nel contesto dove storicamente è sempre stato più difficile compierlo: il calcio maschile appunto. Gli applausi, le lacrime, i social in festa tra video virali e i messaggi di sostengo da tutto il mondo. Sembrava una di quelle storie a lieto fine che raccontano quanto le cose stiano finalmente cambiando.
Poi c’è un’altra immagine: lo stesso uomo con il volto gonfio, tumefatto, l’occhio nero e sanguinante, dopo un’aggressione subita sotto casa. Tra queste due foto passa meno di una settimana, tanto basta a far emergere la distanza reale tra la retorica dell’inclusione ostentata e la vita vera........© Quotidiano
