Perché non riusciamo ancora a fermare la violenza degli uomini
Una storia su Instagram con scritto 'Addio a tutti'. E' l'ultimo messaggio di Federico Vella, l'uomo che secondo quanto ricostruito al momento dagli inquirenti ha ucciso l'ex compagna Lorena Isceri e poi si è tolto la vita. Nella storia Instagram si legge, su sfondo nero, anche la frase 'Ti voglio abbastanza bene da non parlarti quando potrei ferirti". 3 settembre 2026. Instagram/Federico Vella ATTENZIONE LA FOTO NON PUO' ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA NPK
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Lorena Isceri, 45 anni, era riuscita a chiedere aiuto. Secondo la ricostruzione degli investigatori, mercoledì 3 settembre il suo ex compagno, Federico Vella, le avrebbe teso un agguato nel garage di casa a Firenze. L’avrebbe sequestrata e rinchiusa nel bagagliaio della sua auto, per poi dirigersi verso l’autostrada A1. Durante quel viaggio Lorena sarebbe riuscita a trovare un cellulare e a contattare il 112. Ha chiesto aiuto anche a un amico. La richiesta ha fatto scattare le ricerche dell’auto. Ma il tempo non è bastato. Quando le forze dell’ordine sono riuscite a raggiungere il veicolo, secondo quanto ricostruito finora, Lorena era già stata gettata da un viadotto. L’uomo si è poi tolto la vita.
Un femminicidio non comincia nel momento in cui una donna viene uccisa
Ancora una donna uccisa. Ancora una storia che arriva nelle nostre case attraverso la cronaca, lasciandoci addosso rabbia, dolore e una domanda che si ripete ogni volta: come è potuto accadere? Ma forse dovremmo iniziare a porci un’altra domanda. Cosa avremmo potuto vedere prima? Perché un femminicidio non comincia nel momento in cui una donna viene uccisa.
La violenza, molto spesso, arriva prima. Si manifesta nel controllo, nell’ossessione, nella gelosia scambiata per amore, nell’isolamento, nelle minacce, nella paura. Nella difficoltà di accettare la fine di una relazione. Nella convinzione, ancora troppo diffusa, che l’altra persona possa essere posseduta, controllata, trattenuta. E allora il tema non può essere soltanto quello della denuncia. Certo, denunciare è importante. Chiedere aiuto è fondamentale. Ma non possiamo continuare a costruire tutto sulle spalle delle donne, come se la loro........
