Sci, rischio maltempo a Courchevel. Discesa anticipata a venerdì. Franzoni sesto in prova
Sci, rischio maltempo a Courchevel. Discesa anticipata a venerdì. Franzoni sesto in prova
Sci, rischio maltempo a Courchevel. Discesa anticipata a venerdì. Franzoni sesto in prova
In Francia possibile cattivo meteo sabato, la Fis anticipa la discesa al venerdì sfruttando l’unica prova disputata. Franzoni sesto, miglior tempo per il padrone di casa Matthieu Bailet. Gli svizzeri in controllo non hanno cercato il tempo
Giovanni Franzoni in azione
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Courchevel, 11 marzo 2026 – Cambio di programma a Courchevel, sede dell’ultima tappa di Coppa del mondo maschile prima delle finali in Norvegia. Weekend dedicato alla velocità con una discesa libera e due super giganti, ma il meteo rischia di fare le bizze e le previsioni per sabato hanno consigliato l’organizzazione a una modifica sostanziale. Nel fine settimana in cui si recupera anche il super g non disputato a Garmisch quindici giorni fa, la discesa è stata spostata al venerdì, per consentirne lo svolgimento senza rischi meteorologici, sfruttando la prima e unica prova disputata oggi che da regolamento è obbligatoria per la disputa della gara. Il nuovo programma prevede discesa venerdì, poi sabato e domenica i super g. In ballo per qualche azzurro anche la possibile qualificazione alle finali norvegesi, dove per andare servono più di 500 punti o i primi 25 posti nella classifica di specialità.
Franzoni sesto in prova. Chance di sei azzurri a Lillehammer
Prime indicazioni, non definitive, nella prova odierna. Il padrone di casa Matthieu Bailet ha stampato il miglior tempo in 1’50”87, con 17 centesimi sull’austriaco Vincent Kriechmayr e 27 sullo svizzero Stefan Rogentin, mentre diversi big hanno deciso di controllare ritmo ed energie. Giovanni Franzoni, per esempio, ha chiuso sesto con 71 centesimi di ritardo, mentre Dominik Paris ha pagato 1”74, dietro anche agli svizzeri Monney, distanziato di 1″12, Von Allmen a 1″32 e Odermatt a 1″62. Per quanto riguarda gli altri azzurri, ritardo di 1″92 per Guglielmo Bosca, di 2″05 per Florian Schieder, di 2″07 per Mattia Casse, mentre Gregorio Bernardi ha pagato 3″06 seguito da Benjamin Alliod a 3″07. Ritardo di 3″70 invece per Marco Abbruzzese, con Max Perathoner che ha completato la prova a 4″96. Una gara, quella di venerdì, importante forse non tanto per la coppa di specialità quanto per la qualificazione alle finali di Lillehammer. In testa c’è Marco Odermatt che ha ben 610 punti, mentre alle sue spalle Franjo Von Allmen ne ha 435, seguito da Dominik Paris a 325 e Giovanni Franzoni a 274: in pratica lo svizzero, con due gare da disputare, dovrebbe combinare un mezzo disastro per perdere la coppa di specialità. Sulla pista francese c’è un solo precedente nel 2022 e l’Italia proverà a portare a Lillehammer ben sei atleti. Oltre ai due sopracitati, c’è anche Florian Schieder quinto e Mattia Casse sesto, mentre cercano gli ultimi punti per l’aritmetica sia Christof Innerhofer che Benjamin Jacques Alliod. Il primo è quello più a rischio con 73 punti dato che Vogt è ventiseiesimo con 57 e Kohler ventottesimo a 51. Più vicino alla qualificazione Alliod che di punti ne ha 89 e ha buon margine per andare a Lillehammer. Cinque sono invece i papabili per il superG, con Franzoni che è quinto, Paris nono, Casse quindicesimo, Innerhofer diciannovesimo e Bosca ventesimo: in palio doppi punti con due gare e alcune situazioni in gioco, ma l’Italia è vicina a fare enplein di qualificazioni. Leggi anche - Ciclismo, Tirreno Adriatico tappa 3: vince Lund Andresen
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