Il cardinale Zuppi al rientro da Mosca: “La fine della guerra? Non so cosa rispondere. Dal conflitto una sofferenza enorme”
Il cardinale Matteo Zuppi, 70 anni, è presidente della Conferenza episcopale italiana
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Roma, 1 ottobre 2026 – Dire che sia fiducioso su una pace più vicina in Ucraina significherebbe peccare di ottimismo. Provato per il viaggio e stretto nella delicatezza del suo ruolo, il cardinale Matteo Zuppi, rientrato stanotte a Roma dalla sua terza missione umanitaria in Russia, a caldo preferisce non sbottonarsi troppo. “Sulla fine del conflitto veramente non saprei cosa rispondere – taglia corto –. Quel che è evidente è l’enorme sofferenza provocata dal conflitto“. L’incaricato del Papa per lo scambio dei prigionieri militari fra Mosca e Kiev e per il ritorno a casa dei bambini ucraini finiti nelle mani dei russi ha fretta di rendere conto ad entrambe le parti in guerra su quanto ha visto e sentito nei suoi tre giorni nella capitale russa. “Ora voglio parlare con gli ambasciatori di Russia e Ucraina presso la Santa Sede“, il........
