Berlinale, la lettera aperta degli artisti su Gaza: “Sgomenti per la censura di chi si oppone al genocidio”. Ma Win Wenders si smarca
“Siamo sgomenti per il coinvolgimento della Berlinale nella censura di artisti che si oppongono al genocidio in corso da parte di Israele contro i palestinesi di Gaza, e si oppongono al ruolo chiave dello Stato tedesco nel renderlo possibile”. Un attacco frontale, senza mezzi termini, alla Berlinale. È quello mosso da una lettera aperta firmata da oltre cento artisti – registi, attori, attrici, produttori – tutti in passato ospiti della prestigiosa manifestazione cinematografica. Fra i firmatari della lettera aperta, il regista Ken Loach, due volte Palma d’oro a Cannes, il regista Mike Leigh, l’attrice premio César Adèle Haenel, l’attore Mark Ruffalo, l’attrice e produttrice Tilda Swinton, l’attore Javier Bardem.
La Berlinale, ovvero il festival di cinema internazionale di Berlino, si conclude domani. Ma le polemiche sulla manifestazione non si placano. Quello che un tempo era il festival più coraggioso, nel mostrare sguardi diversi sul mondo – negli anni della Guerra fredda era una finestra sulla cinematografia dell’Est europeo, e da sempre si è........
