Verona-Milan 0-1: Rabiot segna il gol-vittoria e mette una serie ipoteca sulla Champions /
Verona-Milan 0-1: Rabiot segna il gol-vittoria e mette una serie ipoteca sulla Champions
Verona-Milan 0-1: Rabiot segna il gol-vittoria e mette una serie ipoteca sulla Champions
Il francese decide il match del Bentegodi e regala i tre punti ai rossoneri, retrocessione più vicina per gli scaligeri
Milan, Rabiot firma il gol della vittoria (Ansa)
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Verona 19 aprile 2026 - Il Milan non brilla, impantanato nella gara del Bentegodi, da un Verona coraggioso e combattivo, ma alla fine basta un lampo di Rabiot per conquistare i tre punti. I rossoneri si impongono per 0-1 in veneto e ottengono tre punti pesantissimi per la rincorsa alla Champions League. Il successo infatti riporta i rossoneri al secondo posto con il Napoli e permette di allungare a +8 sul Como quinto. Per gli scaligeri resta un'ottima prestazione, dove ancora però è mancato qualcosa in zona gol e ora a -10 dalla zona salvezza, lo spettro della retrocessione si avvicina ogni gara sempre di più.
Per il match del Bentegodi Sammarco sceglie Edmundsson, Nelsson e Valentini davanti a Montipò nella linea difensiva a tre del suo Verona. In mediana Gagliardini fa coppia con Akpa Akpro, mentre Oyegoke e Bradaric occupano le corsie mentre Belghali e Bernede sono i due uomini alle spalle di Orban. Allegri invece conferma il terzetto con Tomori, Gabbia e Pavlovic davanti a Maignan per il suo Milan, in questa sfida per blindare la Champions. In mediana il faro resta Modric, affiancato dal fisico di Fofana e Rabiot, mentre Athekame e Bartesaghi sono i due uomini sulle corsie. In avanti coppia d'attacco leggera con Pulisic al fianco di Leao.
Ritmi bassi in avvio di gara, nonostante il Milan ci metta appena 2' per creare il primo pericolo dalle parti di Montipò, con il portiere del Verona bravo in uscita a neutralizzare il cross morbido di Pulisic per Leao. Dopo questa occasione infatti è principalmente la squadra di casa in avvio a gestire il pallone, ma i rossoneri chiudono bene gli spazi, negando loro la profondità. Qualche lancio lungo gialloblù prova allora a testare la solidità della linea messa in campo da Allegri, ma i difensori milanisti hanno vita facile. Per vedere un primo tiro vero in questa sfida è necessario aspettare l'undicesimo di gioco, quando Edmundsson recupera la sfera nella metà campo avversaria, punta la porta e calcia dai 25 metri. Tiro molto potente, ma pallone alto sopra la traversa della porta difesa da Maignan.
Il tiro subito sembra risvegliare il Milan. I giocatori in rossonero alzano il proprio baricentro e la pressione, costringendo il Verona ad abbassarsi. Un paio di palloni scodellati in area di rigore da parte degli ospiti costringono Montipò a interventi in uscita, per allontanare i pericoli dalla propria area di rigore. Le brutte notizie per Sammarco arrivano però dal fronte fisico e disciplinare. Prima Oyegoke accusa un problema alla caviglia sinistra, costringendo il tecnico al primo cambio del match, al suo posto entra Lirola; poi Akpa Akpro è il primo ammonito del match per fallo ai danni di Rabiot.
I rossoneri crescono e nella fase centrale di primo tempo provano a mettere le mani sulla partita. Rabiot è il migliore dei suoi e oltre a essersi procurato la prima ammonizione della gara è il primo a realizzare un tiro in porta, quando al 32' si inserisce bene in profondità. Il francese velocizza il tentativo verso lo specchio per l'ottimo recupero della difesa, blocca a terra Montipò. Sono però segnali positivi che al 41' si tramutano nel gol del vantaggio milanista. Protagonista è proprio il centrocampista francese, il quale dà il via all'azione servendo Leao. Il portoghese temporeggia e attende il taglio del compagno ex Marsiglia, il quale apre in due la difesa del Verona e solo davanti al portiere avversario realizza lo 0-1 per i meneghini. Rabiot sblocca la gara del Bentegodi, Milan avanti.
Reazione nervosa del Verona dopo il gol subito, che sembra aprire alla chance di raddoppio per gli ospiti, ma in realtà porta a pochi centimetri dal pari gli scaligeri. Nel secondo minuto di recupero infatti Belghali viene lanciato sul filo del fuorigioco in maniera perfetta. Lui e Orban si involano verso la porta, con l'algerino a cercare il tiro rasoterra sul palo lontano: vola Maignan a salvare il vantaggio milanista. Finisce così il primo tempo, con i rossoneri avanti per 0-1 al Bentegodi sui gialloblù.
Sammarco si gioca la carta Vermesan all'intervallo, il rumeno prende il posto di Bradaric, mentre Allegri conferma lo stesso undici visto nel primo tempo. Come successo in avvio di gara, i ritmi sono bassi anche nelle prime battute della ripresa. Il Verona prova a prendere metri e coraggio, ma manca di qualità negli ultimi venti-trenta metri di campo per nuocere alla difesa ospite. Il Milan si difende con ordine e non ha fretta di riversarsi in avanti, lasciando alle accelerazioni di Leao nello spazio eventualmente a gestire le azioni offensive. Il risultato è un primo quarto d'ora di ripresa molto bloccato e decisamente avaro di occasioni da gol.
Si arriva così al 62' quando anche i rossoneri spendono i loro primi cambi, con gli ingressi di Gimenez, Saelemaekers e Ricci. I tre prendono il posto di Leao, Athekame e Fofana, quest'ultimo in una sostituzione non programmata, ma causata da un problema fisico accusato dopo un duello fisico con Akpa Akpro. Sammarco risponde sostituendo proprio il centrocampista franco-ivoriano, inserendo Al-Musrati.
Il momento è positivo per il Verona, che alza la pressione e comincia a creare azioni da gol in sequenza. Il primo a provarci è Belghali, pescato benissimo dal lancio di Al-Musrati. L'algerino rientra sul destro e prova a calciare in porta, ma è chiuso in calcio d'angolo. Qualche istante più tardi ci prova due volte Vermesan con soluzioni individuali. Il classe 2006 rumeno prima si costruisce lo spazio dal limite e calcia forte rasoterra. Il tiro deviato costringe a una parata difficile sulla sua sinistra; poi ci riprova con un tiro a giro dal vertice dell'area di rigore, in questa occasione però non trova lo specchio della porta. Il Milan però è in sofferenza, avrebbe bisogno di una reazione per evitare di venire schiacciato.
La reazione rossonera arriverebbe al 74' quando dopo un'ottima azione, il cross di Saelemaekers è perfetto per il colpo di testa di Gabbia sottomisura. Il difensore realizza, ma Chiffi annulla tutto per un fuorigioco a inizio azione, poi confermato anche dal Var. Allegri cerca di cambiare ancora e inserisce Nkunku per Pulisic. Sammarco invece risponde con l'inserimento di Lovric e Isaac per Gagliardini e Bernede. Continua però a premere il Verona e il MIlan soffre tantissimo. Gabbia prima e Modric poi realizzano due chiusure eccellenti per salvare la porta rossonera. Al-Musrati viene ammonito tra le due occasioni gialloblù, ma in quello che sembra il copione della gara, quando i rossoneri fanno paura. Dopo una bella azione infatti Saelemaekers si ritrova tutto apparecchiato per calciare a botta sicura verso la porta, ma Valentini sulla linea gli nega il gol che poteva chiudere la gara alle porte del novantesimo.
Nei minuti di recupero gli scaligeri ci provano. La squadra di Sammarco fino all'ultimo cerca di riversarsi in avanti a ogni occasione, anche con un pizzico di confusione, a caccia del gol del pareggio. Nonostante gli sforzi però dei veronesi, la difesa rossonera regge l'urto e si porta a casa la vittoria. Il Milan vince per 0-1 al Bentegodi, supera il Verona e mette una seria ipoteca sulla propria qualificazione in Champions League, mentre agli scaligeri resta l'orgoglio di una partita giocata alla pari con i rossoneri, nonostante lo spettro di una retrocessione sempre più vicina.
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