Allarme carburante, scattano prime limitazioni ai rifornimenti per i voli in 4 aeroporti italiani. Ryanair: “Rischi se Hormuz chiuso fino a maggio”
Un aereo in fase di decollo all'aeroporto di Linate
Articolo: La crisi energetica, i prezzi choc del diesel, l’inflazione, la dipendenza dal Medio Oriente, i conti pubblici e la vulnerabilità dell’Italia: tutti i numeri
Articolo: L’Italia e 5 Paesi Ue chiedono una tassa sugli extraprofitti delle società energetiche
Articolo: Meloni in missione nel Golfo e lo spettro del lockdown energetico. Obiettivo: riaprire Hormuz
Milano, 4 aprile 2026 – Dopo gli allarmi lanciati da più parti, e in particolare dal Commissario europeo all’Energia Jorgensen, sulla possibile carenza di carburanti e gas determinata dalla guerra all’Iran e dalla conseguente chiusura dello Stretto di Hormuz, arrivano le prime limitazioni che riguardano il trasporto aereo.
Limitazioni di carburante negli aeroporti
Le prime limitazioni al carburante per i voli scattano negli aeroporti di Bologna, Milano Linate, Treviso e Venezia. Air Bp Italia, uno dei principali operatori ha infatti emesso un 'Notam', ovvero un bollettino aereonautico rivolto alle compagnie aeree, per informarle che per i prossimi giorni, fino al 9 aprile, nei quattro aeroporti ci saranno delle limitazioni per il carburante.
Un’estate senza voli: l’emergenza cherosene spaventa le vacanze. Cosa può succedere?
Priorità a voli ambulanza e di........
