L’uomo nudo di Reggio Emilia ispira manifesti sulla sicurezza. Stop del Comune: “Offensivi”
Il manifesto realizzato da Salvatore Cusimano, in arte 'Meme Reggiano', che conta più di 40mila followers su Instagram
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Reggio Emilia, 10 aprile 2026 – A fine marzo un venticinquenne con problemi psichici aveva seminato il panico lungo la circonvallazione di Reggio Emilia, facendo jogging completamente nudo tra le automobili e danneggiandone alcune saltando sui parabrezza. Ora da questo fatto di cronaca – il video è diventato subito virale sui social e aveva scatenato il dibattito politico - Salvatore Cusimano, un ragazzo reggiano di 25 anni, noto grazie ad un profilo Instagram denominato Meme Reggiano che conta oltre 40mila followers, ha preso ispirazione per dare vita ad una campagna comunicativa per sollevare l’attenzione delle istituzioni sul problema della sicurezza in città, sempre più spesso teatro di episodi di criminalità.
I cartelloni stradali: cosa c’è scritto
Lo strumento che Cusimano ha scelto per questa attività di sensibilizzazione è la cartellonistica: grandi manifesti da affiggere lungo le vie principali della città. Ma qui entra in gioco il Comune di Reggio Emilia, che gli ha negato la possibilità di farlo. La grafica del manifesto censurato, mostra Mr. Meme, fotografato nudo, con in alto la scritta “Città sicura” e più in basso un cartello che nasconde le parti intime con lo slogan, in rigoroso dialetto, “mia tant”.
Perché il Comune ha vietato i cartelloni
La risposta ufficiale del Comune dice che "è stato avviato un procedimento amministrativo di diniego all’autorizzazione all’affissione del messaggio pubblicitario, in quanto l’immagine proposta presenta un contenuto suscettibile di incidere sulla sensibilità di parte del pubblico. L’evidente richiamo a un episodio di attualità che riguarda una persona affetta da disturbo psichiatrico rappresenta un contenuto, infatti, fortemente connotato in questo senso”.
La replica di Meme Reggiano
Il diretto interessato ha già fatto trasparire il proprio disappunto per l’accaduto: "Il Comune ha rifiutato il mio cartellone sulla città sicura. Basta fare un giro per rendersi conto di quale sia la vera situazione. Bloccare un messaggio, non cambia la realtà dei fatti. Se davvero si vuole affrontare il problema, serve più confronto e meno paura di quello che i cittadini hanno da dire. Quasi ogni giorno amici o utenti social mi girano immagini, video o racconti di episodi di criminalità di cui sono stati vittime o spettatori. Non si può andare avanti così”.
Nei mesi scorsi, Cusimano aveva già fatto parlare di sé, affrontando temi diversi: dai negozi sfitti alle difficoltà del centro storico, fino al derby calcistico e gastronomico tra Reggio Emilia e Modena. Si apre ora un altro capitolo polemico tra il Meme Reggiano e l’amministrazione comunale, che non mancherà di scatenare il dibattito.
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