Fakir in ospedale a giugno: “Aiuto, sono depresso Mi serve lo psichiatra”
La sequenza che precede l'ammanettamento di Fakir
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Bologna, 24 luglio 2026 – Abderrahim Fakir era ancora un fantasma per i servizi psichiatrici ospedalieri italiani. Ma da quanto risulta, nel mese di giugno era finito al pronto soccorso. «Non stava bene e chiedeva aiuto, cercava di essere curato», fa notare Fabio Anselmo, avvocato dei familiari. Il 20 giugno, poco dopo le 15, viene registrato un accesso al pronto soccorso: si tratta di Fakir, nella motivazione si legge ‘Psichiatrica - preoccupazione per il benessere del paziente’.
All’ospedale Maggiore di Bologna quel giorno Fakir ci era arrivato in ambulanza, dopo aver commesso un gesto autolesionistico.
Disse che era depresso
Da quanto si apprende, infatti, aveva ferite........
