Cieli e mari in tilt: cancellati migliaia di voli. E l’Iran chiude Hormuz
Una colonna di fumo si alza dall’area del porto di Jebel Ali, a Dubai
Articolo: Guerra in Iran, Mattarella convoca Meloni e Crosetto. Il Quirinale: “Una crisi molto grave”
Articolo: Cosa succede ora a gas e petrolio: dalla stabilità post Ucraina al nuovo shock della guerra con l’Iran
Articolo: Voli aerei, crociere, petrolio, container: dalla guerra in Iran alla ‘disruption’ dei trasporti mondiali
Articolo: Media Usa: “È iniziata l’offensiva di terra con migliaia di curdi in Iran”. Ma Teheran smentisce e rilancia: “Pronti a una guerra lunga”. Senato Usa boccia lo stop ai poteri militari di Trump
Roma, 5 marzo 2026 – Centinaia di navi e milioni di barili di petrolio fermi a ridosso dello stretto di Hormuz. Voli cancellati e rotte fra Asia ed Europa che diventano colli di bottiglia, linee aeree strozzate dalla guerra in Ucraina e da quella, nuova, in Iran. Insomma, il rischio è quello di un vero e proprio caos dei trasporti sia via mare sia via aerea, con effetti a cascata sui collegamenti internazionali. Per ora, le compagnie minimizzano e non lasciano trapelare segni di nervosismo. Più prudenti gli armatori,........
