Torri di avvistamento costiere: sono 800 in tutta Italia. Quanto costa riportarle a nuova vita
Sono 800 le torri di avvistamento costiere in Italia
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Roma, 16 agosto 2026 – Sono centinaia, distribuite lungo oltre 7.500 km di costa, a ricordare un passato lontano. Ancora oggi, dopo secoli, fanno bella mostra di sé, senza più lo scopo originario per il quale furono concepite, come sentinelle rimaste a guardia di un forte ormai deserto. Le torri costiere di avvistamento rappresentano uno dei tratti più iconici e suggestivi del paesaggio italiano, nate per avvertire delle insidie che arrivavano dal mare, hanno plasmato litorali della nostra penisola rendendoli iconici e in alcuni casi legandoli indissolubilmente a un passato straordinario.
A cosa servivano e come funzionavano
Costruite prevalentemente tra il Medioevo e la seconda metà del Cinquecento – epoca in cui il viceré di Napoli Don Pedro di Toledo impose una rete capillare di protezione —, servivano a proteggere l'entroterra e i villaggi dalle incursioni dei pirati barbareschi e corsari ottomani. Posizionate a portata di sguardo l'una dall'altra, comunicavano a catena. Di giorno usavano segnali di fumo, di notte enormi falò. Se la guardia in cima alla prima torre scorgeva una vela nemica all'orizzonte, accendeva il segnale; nel giro di pochissimi minuti l'allarme rimbalzava per decine di chilometri lungo tutto il litorale, permettendo alle popolazioni interne di barricarsi o fuggire nei boschi prima........
