L’America e il blocco di Hormuz: chi controlla i mari domina il mondo. Ecco perché la Casa Bianca spende quasi un miliardo al giorno
Un nuovo murale a Teheran riferito allo Stretto di Hormuz (Ansa)
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L’amore e la guerra, in fondo, si muovono sullo stesso crinale. Un saliscendi, una tensione continua tra due poli opposti: la libertà e la sicurezza. Dopotutto, i popoli sono la proiezione collettiva dell’individuo. Compiono scelte razionali o emotive. C’è chi rischia qualcosa per conquistarsi un posto al sole e chi preferisce affidarsi alla protezione dell’amico più forte, accontentandosi di ciò che avanza. C’è chi guida e chi segue. Questione di numeri, di cultura, di vocazione. E di storia.
Peraltro, la Storia insegna che la leadership globale passa per il controllo dei mari. Prima degli altri lo capiscono gli........
