Preferenze, Meloni rilancia. Ok di Tajani, Forza Italia è divisa. E si riparla anche di ballottaggio
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni
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Roma, 22 luglio 2026 – C’è il paravento delle bollette e c’è la realtà della politica. La narrazione ufficiale descrive un vertice di maggioranza su caro-energia, crisi nel Golfo e deficit europei. Dietro le porte chiuse del tavolo di metà giornata, però, l’incontro tra Meloni, Tajani, Salvini e Lupi nasconde il vero piatto forte della premier: un ultimatum sulle preferenze al Senato. Non si tratta: se la legge cade, la maggioranza va a casa. La minaccia delle urne non è più solo un fantasma per spaventare gli alleati. Il ruolino di marcia è blindato: emendamenti prima delle ferie in commissione Affari costituzionali di Palazzo Madama e approdo in aula all’inizio di settembre. Se il fronte interno........
