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Legge elettorale, l’ora dei ritocchi, testo alla Camera il 28 settembre. Il premio scatta sopra il 42%

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09.09.2026

Il Presidente del Senato Ignazio La Russa

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Roma, 9 settembre 2026 – Cardiopalma fino all’ultimo secondo: lo Stabilicum pare nato sotto una cattiva stella. All’ultimo miglio a Palazzo Madama spunta un ordigno capace di far saltare il varo della riforma e, con essa, l’intero governo. A innescarlo sono un paio di subemendamenti del Pd, a firma Dario Parrini e Nicola Irto, fotocopia della proposta del campo largo unito in commissione Affari Costituzionali e non ammessa al voto: preferenze libere, niente nomi prestampati e addio definitivo ai capilista bloccati nel pieno rispetto dell’alternanza di genere.Una sfida frontale, insomma, al faticoso compromesso del centrodestra,tutto blindato su capilista intoccabili e tre crocette in una rosa di sei nomi. “Avrà........

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