Abderrahim Mansouri, il pusher freddato dal poliziotto a Rogoredo: “Un proiettile frontale da oltre 25 metri”
Milano, 4 febbraio 2026 – I primi risultati dell’esame autoptico sul cadavere del 28enne marocchino Abderrahim Mansouri, ucciso la scorsa settimana da un colpo di pistola, sparato dal poliziotto 41enne Carmelo Cinturrino, nell’area dell’ex boschetto della droga di Rogoredo, confermano sostanzialmente la sua versione.
"La distanza di sparo risulta ben superiore a 25 metri (il poliziotto parlò di 30, ndr). Il proiettile - si legge nella relazione che riporta i primi esiti - è entrato a livello temporoparietale destro con andamento verso la parte posteriore del cranio, ma senza uscire. Tali considerazioni risultano compatibili con uno sparo partito quando il poliziotto si trovava di fronte a Mansouri”.........
