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"Al piano di sopra è gratis”. Il messaggio delle 1.42 e le 101 pagine che hanno riaperto il caso dello stupro di gruppo alla Cornell

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03.10.2026

La confraternita Chi Pi nel campus della Cornell University, New York (Afp)

Articolo: ”Posso dire con certezza di essere stata stuprata”. Ma la frase della studentessa della Cornell University venne omessa dalla campus police

Roma, 3 ottobre 2026 – Il (vecchio) caso di un grave presunto caso di violenza sessuale all'interno della confraternita Chi Phi della Cornell University è tornato ad occupare le pagine dei giornali americani alimentando il dibattito politico e all’interno dell’opinione pubblica sulla gestione delle denunce e sull'operato delle forze dell'ordine. Due anni dopo la denuncia della vittima infatti, le indagini, ai tempi finite nel nulla, sono state riaperte. 

La vicenda risale al 2022, quando la 18enne Jane Doe – nome di fantasia che le autorità americane usano per tutelare l'anonimato – si trasferisce a più di mille chilometri da casa per studiare nel prestigioso ateneo. Due anni più tardi, il 19 ottobre 2024, la giovane passa la serata in compagnia di alcune amiche, consumando drink prima a casa e poi in diversi locali della cittadina di Ithaca. Verso le 23, decide di lasciare le colleghe per........

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