L’Iran vuole colpire basi americane in Europa: nel mirino Bulgaria, Cipro e cavi sottomarini
Secondo il Financial Times, Teheran starebbe valutando attacchi contro installazioni militari statunitensi in Bulgaria e a Cipro in caso di una nuova offensiva americana. Tra le possibili ritorsioni figurerebbe anche il sabotaggio dei cavi sottomarini nello Stretto di Hormuz, mentre Washington e la Repubblica islamica negano l’esistenza di negoziati in corso.
Teheran starebbe valutando possibili azioni contro strutture militari statunitensi situate in Europa qualora Washington decidesse di riaprire il conflitto. A riferirlo è il Financial Times, sulla base delle testimonianze di due persone legate al Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche. Tra le aree prese in esame figurerebbero soprattutto Bulgaria e Cipro, Paesi considerati strategici per la presenza e le attività delle forze occidentali. Nelle ultime settimane Teheran aveva già rivolto diversi avvertimenti a Sofia in relazione al dispiegamento temporaneo di velivoli militari americani sul territorio bulgaro. Secondo le fonti citate dal quotidiano britannico, i vertici iraniani avrebbero esaminato anche un’altra forma di rappresaglia: il danneggiamento dei collegamenti sottomarini in fibra ottica che attraversano lo Stretto di Hormuz. Una simile operazione........
