A Venezia la bella notizia è L’estranea, il film della maturità di Paolo Strippoli
Tra mystery e thriller psicologico, il terzo film italiano in concorso indaga il terrore di perdere il controllo e l’ineluttabilità del destino. E ci consegna un nuovo regista da seguire con interesse
Ci sa fare Paolo Strippoli! Aspettavamo L’estranea con curiosità positiva. E le aspettative sono state ben riposte. Il terzo film italiano in concorso a Venezia 83 è un’appassionante folata di freschezza nel panorama cinematografico tricolore. Un ulteriore passo avanti nella crescita del giovane regista pugliese che, con la sua storia familiare tra compromessi e orrori, avvince e sorprende.
La trama de L’estranea
Dopo essere stato già al Lido l’anno scorso fuori concorso con La valle dei sorrisi, Strippoli torna dalla porta principale. Merito anche del direttor Barbera, che non ha avuto remore a inserire un film sicuramente insolito e con qualche stilema horror nel concorso principale della Mostra del cinema di Venezia 2026. Tra thriller psicologico, mystery e saga familiare, L’estranea ha immagini potenti che giocano con la bellezza e con l’inquietudine. La sensazione di piacevole stupore che lascia addosso? Simile a quella travolgente che generò nel 2016 Lo chiamavano Jeeg Robot.
Nella Roma contemporanea,........
