Scudo spaziale Usa: come Trump intende cambiare la difesa americana
Satelliti, radar e comunicazioni sicure: il programma Sb-Amti mira a eliminare i punti ciechi della difesa americana entro il 2028
Le Forze Spaziali degli Stati Uniti (Ussf) hanno annunciato di aver assegnato all’azienda SpaceX fondata da Elon Musk un maxi contratto del valore di 4,16 miliardi di dollari per accelerare il programma Sb-Amti, sigla che significa «Sistema spaziale per l’individuazione di bersagli volanti».
In un comunicato ufficiale, il Colonnello Ryan Frazier, responsabile ad interim per l’acquisizione di sistemi di rilevamento e puntamento spaziali della più giovane tra i corpi militari statunitensi, ha dichiarato: «Avvieremo immediatamente le attività di sviluppo e integrazione per raggiungere rapidamente gli obiettivi del programma e rispondere alle nuove esigenze di sicurezza nazionale».
Si riferisce con sicurezza alla rete dei sensori progettati per comunicare con il velivolo E-7 Wedgetail dell’Aviazione (Usaf), a sua volta sviluppato per sostituire il vecchio velivolo E-3 Sentry, che trasportava un sistema d’allarme e controllo aviotrasportato. Il passaggio a un sistema spaziale è considerato necessario dalla Difesa di Washington, a causa della costruzione di sistemi anti-accesso e per la cosiddetta «negazione d’area», sempre più........
