Guerra totale in Iran: 416 missioni in 48 ore e oltre mille target colpiti
Oltre seimila militari statunitensi appartenenti ad aviazione, marina ed esercito e circa duemila quelli israeliani coinvolti nelle operazioni. Oltre trenta le basi operative utilizzate e una cinquantina le unità navali interessate, dal Mediterraneo al Golfo Persico, dal Mar Rosso all’Oceano Indiano. Più qualche centinaio di analisti che operano negli Usa e altrettanti soldati delle forze spaziali
Questi sono i numeri delle persone coinvolte direttamente o indirettamente in quanto sta accadendo in Medio Oriente. Soltanto per colpire lo stabile nel quale si rifugiava l’Ayatollah Khamenei sono stati compiuti tre attacchi in un solo minuto a distanza di venti secondi uno dall’altro a opera di circa 250 tra militari e agenti. Così nell’area del complesso situato a Teheran si sono abbattute le bombe di precisione sganciate da velivoli israeliani. Ma questo è stato soltanto l’ultimo atto di un lavoro durato mesi condotto dalla Cia che ha acquisito progressivamente certezze sulla posizione della «guida suprema» e sui suoi comportamenti. Fino a sapere che sabato mattina si sarebbe svolta una riunione di alti funzionari iraniani in un complesso di comando nel cuore della capitale e che il bersaglio «numero uno» vi avrebbe preso parte.
L’Agenzia ha quindi........
