Commissione europea, la guerra ideologica al settore dell’aviazione: si rischia una crisi senza uscita
Escluso dalla tassonomia ufficiale, il settore più ricco e tecnologico dell’aviazione rischia una crisi grave e incontrollabile
Seppure l’aviazione d’affari sia un pilastro dell’economia, tanto che gli americani storpiano un celebre detto in “No plane, no gain”, ovvero niente aereo, niente guadagno, l’Europa delle ultime due Commissioni ha mosso guerra al settore. I motivi sono i soliti: l’inquinamento e, ammettiamolo, una visione distorta e invidiosa di un comparto giocoforza frequentato da clienti benestanti.
E pensare che tra voli per conto delle assicurazioni – rimpatri e trasferimenti – e soprattutto trasporti medicali, il settore degli aeroplani executive rappresenta un pilastro della mobilità ad alta efficienza in ogni angolo del pianeta. Ebbene, ora l’aviazione d’affari europea potrebbe dover attendere fino a settembre per sapere se il Tribunale generale dell’Unione europea la considererà “un’attività economica ambientalmente sostenibile”. Questo è il punto cruciale della causa intentata da Dassault Aviation e dall’Associazione degli operatori dei velivoli d’affari (Ebaa) per contestare l’esclusione del settore dalla Tassonomia Ue da parte della Commissione........
