Vacanze, il meteo decide la meta: 8 italiani su 10 scelgono in base alle temperature
Il caldo non spegne la voglia di partire, ma cambia destinazioni, orari e itinerari. Secondo un’indagine commissionata da Omio, il 57% degli italiani è pronto a modificare il proprio modo di viaggiare, scegliendo mete più fresche, vacanze nella natura e programmi sempre più flessibili
Per scegliere la destinazione delle vacanze non bastano più il prezzo, la distanza, il mare più bello o la quantità di attrazioni da visitare. Tra le prime informazioni consultate dagli italiani prima di prenotare ci sono ormai anche le temperature previste, le ondate di calore e la possibilità di trovare un clima sopportabile durante il soggiorno.
Il meteo, un tempo controllato soprattutto nei giorni immediatamente precedenti alla partenza, sta diventando un vero e proprio strumento di pianificazione. Non serve più soltanto a decidere cosa mettere in valigia, ma influenza la scelta della meta, gli orari degli spostamenti, la posizione dell’alloggio e perfino la costruzione dell’itinerario.
Secondo un’indagine commissionata dalla piattaforma di prenotazione Omio e condotta da Censuswide, il 79% degli italiani considera le condizioni meteorologiche nella scelta della destinazione estiva. Quasi otto viaggiatori su dieci, dunque, guardano anche al termometro prima di prenotare.
Il caldo non sembra però ridurre il desiderio di partire. Piuttosto, spinge a viaggiare in modo diverso: con più flessibilità, programmi modificabili e una crescente attenzione alle mete fresche, alla natura e alla presenza dell’acqua.
Il meteo entra nella scelta della destinazione
Per il 33% degli intervistati le condizioni meteorologiche rappresentano uno dei criteri principali nella scelta della vacanza. Un altro 45% prenderebbe in considerazione una destinazione alternativa qualora fossero previste temperature estreme.
Soltanto il 22% sostiene che il meteo influenzi poco o per nulla le proprie decisioni. Per la grande maggioranza, invece, le previsioni sono diventate parte integrante del processo di prenotazione.
Non si tratta necessariamente di rinunciare alle tradizionali vacanze estive. Le temperature orientano però sempre più spesso la geografia del viaggio. Una città d’arte può essere sostituita da una località costiera, una settimana al mare può comprendere una tappa in montagna e un itinerario molto serrato può trasformarsi in un soggiorno più lento, organizzato intorno alle ore meno........
