Il commissario Várhelyi loda la farmacia dei servizi: il modello valorizzato da Gemmato è promosso dalla UE
Il Commissario europeo per la Salute Olivér Várhelyi ha conosciuto da vicino il modello italiano della farmacia di comunità, dalla telemedicina ai test diagnostici fino alle vaccinazioni. Una visita che accende i riflettori europei sulla sanità di prossimità e su un percorso che il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato ha posto al centro della propria azione sulla farmacia dei servizi.
Portare prestazioni e prevenzione sempre più vicino ai cittadini, utilizzando anche la rete capillare delle farmacie italiane. È una delle direttrici sulle quali il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato ha insistito nel percorso di rafforzamento dell’assistenza territoriale e della Farmacia dei Servizi.
Il riconoscimento europeo e la svolta territoriale a Milano
Un modello che oggi riceve anche un’importante attenzione europea. Il Commissario europeo, Olivér Várhelyi, il 29 settembre ha infatti visitato una farmacia di comunità a Milano, dove ha potuto osservare direttamente alcune delle attività che stanno modificando il ruolo della farmacia italiana: dai servizi di telemedicina ai test diagnostici di prima istanza, fino alle vaccinazioni. L’Ordine dei farmacisti lombardi ha descritto la visita come un riconoscimento del modello italiano e del ruolo dei farmacisti nella prevenzione e nell’individuazione precoce dei fattori di rischio.
È proprio su questa trasformazione che Gemmato ha costruito negli ultimi anni una parte rilevante del proprio intervento sulla sanità territoriale. Il sottosegretario ha indicato nella farmacia un presidio da integrare sempre di più con il Servizio sanitario........
