L’attentato a Ranucci e il silenzio di Elly Schlein: dovrebbe scusarsi (prima evocava la pista politica)
Perché Elly Schlein ora non parla più? Dalle sparate sulla democrazia a rischio al silenzio imbarazzato: gli interrogativi della politica sull’atteggiamento della leader Dem.
D’accordo, Sigfrido Ranucci è vittima di quel cacciaballe di Valter Lavitola. Ma questo può annullare il fatto che per anni il conduttore di Report si è fatto prendere per il naso da un lestofante il quale, oltre a fargli credere che sarebbe potuto diventare il nuovo leader del campo largo, gli ha pure fatto mettere una bomba sotto casa al fine di accrescerne la popolarità? Per difenderlo, sul Fatto Quotidiano, Marco Travaglio si è affrettato a riportare le parole del gip che ha disposto l’arresto di Lavitola, chiarendo che il giornalista e i suoi famigliari in questa faccenda sono parte lesa e che Ranucci è pure «vittima della manipolazione dell’indagato».
Ma un professionista dell’informazione che si prefigge di svelare segreti e menzogne attraverso il servizio pubblico può farsi manipolare da un pluripregiudicato, il quale non solo gli fa credere di avere davanti a sé un futuro politico, ma dopo l’attentato lo depista, al punto che insieme ripassano i punti deboli dell’accusa contro lo stesso Lavitola? Alla fine, perfino il direttore del Fatto è costretto........
