Il programma non c’è, il leader nemmeno: alla sinistra interessano le primarie, non la gente
I progressisti accusano Meloni di concentrarsi su falsi problemi, tipo la legge elettorale. Ma loro di che si occupano? Da settimane si scannano sulle primarie, mentre il programma resta per aria. Ucraina, energia, sicurezza, welfare: quale sia la linea è un mistero
La sinistra rimprovera alla destra di occuparsi di legge elettorale e non dei problemi degli italiani. Ma in che cosa è impegnata invece la sinistra?
Nel dibattito sulle primarie.
Da mesi i partiti che la compongono discutono se il candidato premier della coalizione debba essere scelto con una consultazione ai gazebo o nelle segrete stanze dai capi corrente di Pd, 5 stelle e Avs. E dunque, se alle prossime elezioni a guidarla debba essere Elly Schlein o Giuseppe Conte, Silvia Salis o altri sindaci come Roberto Gualtieri e Gaetano Manfredi. Oppure un Papa nero, anzi rosso, tipo Franco Gabrielli, ex capo della polizia e pure già direttore dei servizi segreti interni.
Il labirinto dei nomi: dai gazebo all’ipotesi del Viminale
Il variegato profilo della rosa dei candidati da solo testimonia che la confusione regna sovrana. Che dire di una coalizione che si professa progressista e che ipotizza di affidare il Paese a un poliziotto, seppure di alto livello? Anni fa, quando girò il........
