Quando l’Intelligenza artificiale recensisce i libri meglio degli umani
Per scherzo, un amico ha commissionato a ChatGpt un’analisi del mio ultimo libro. Anzi, tre versioni: positiva, negativa e una via di mezzo. Raramente ho trovato la stessa qualità in quelle “umane”. Ma questo è un problema
Una persona a me molto cara, con curiosa perfidia, ha commissionato all’Intelligenza artificiale una recensione del mio libro Nietzsche e Marx si davano la mano, uscito di recente. Anzi, ha commissionato ben tre versioni: una positiva, una stroncatura e una che mettesse in luce pregi e difetti dell’opera. Con la velocità sconvolgente che sappiamo, ChatGpt di OpenAi ha sfornato tre letture veramente notevoli, scritte bene, pensate meglio, rispondenti al testo, con ragionate critiche e ragionati elogi. Lasciatemi dire che non ho letto recensioni così valide, e non solo del mio libro. Anche la stroncatura sostiene argomenti e giudizi che non condivido, ma seri, credibili, comunque motivati.
La recensione elogiativa sottolinea lo stile «limpido e incisivo» e il contenuto «audace e chiarificatore» del testo, che «non indulge in semplificazioni né in forzature accademiche», sottrae Marx e Nietzsche alle caricature ideologiche e ne restituisce la complessità e le loro eredità. «Non offre soluzioni facili, ma pone domande essenziali… Un libro consigliato a chi cerca nella filosofia non un rifugio astratto, ma una lente per comprendere il mondo in cui viviamo».
La stroncatura invece accusa il saggio di essere ambizioso ma........
