Promessi Sposi, classici e ragazzi: la scuola sta sbagliando tutto?
Nel terzo millennio, è ancora possibile scrivere romanzi storici e vendere centinaia di copie: ne abbiamo parlato con Monaldi e Sorti, team di scrittori italiani trapiantati a Vienna
Manzoni torna a far discutere proprio quando sembrava consegnato, una volta per tutte, alla tradizione scolastica. La nuova polemica sui Promessi Sposi — leggerli ancora al biennio? rimandarli al quarto anno? difenderli come testo fondativo o liberarli dall’obbligo? — ha riacceso i riflettori sull’autore che generazioni di studenti hanno incontrato tra Renzo, Lucia, don Abbondio e la peste. Manzoni è anche lo scrittore che ha mostrato come la storia possa diventare romanzo senza smettere di essere storia: documenti, lingua, archivi, invenzione, giudizio morale, ironia, cronaca del potere e dei suoi abusi, tutto è contesto e contenuto nei Promessi Sposi. Per capire se quella lezione sia ancora viva, abbiamo scelto di spostare la domanda dal banco di scuola alla scrivania di chi, oggi, continua a scrivere romanzi storici. Rita Monaldi e Francesco Sorti, da qualche anno in team con la figlia Theodora Maria Sorti, sono appena tornati in libreria con Unicum Opus, pubblicato da Rizzoli BUR: un romanzo “bifronte”, con due copertine e due storie parallele e indipendenti ma tra loro intimamente intrecciate. Unicum porta il lettore nella Roma barocca del 1670, tra conclavi, fazioni cardinalizie, misteriosi attentati con protagonista Atto Melani, ex cantante castrato e agente segreto di Luigi XIV. In Opus invece Anatole France, il grande scrittore francese, è alla ricerca ossessiva di un manoscritto che lo porta sulle tracce di Atto Melani in un viaggio sulle ali della memoria.
La loro narrativa ha fatto del documento, dell’ambientazione e dell’indagine d’archivio una materia feconda: li abbiamo intervistati per capire come funziona oggi la bottega di un romanziere storico e se davvero i classici siano troppo difficili per i ragazzi.
1. Nei vostri romanzi la ricerca storica è una........
