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Pet economy da record: in Italia ci sono più animali che umani (un business d 5 miliardi)

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Il rapporto Assalco-Zoomark conta 65 milioni di pet: cibo, cliniche e polizze spingono un mercato miliardario conteso da grandi multinazionali.

Basta entrare in un supermercato per rendersi conto di quanto il fenomeno abbia raggiunto una dimensione importante. Anche a una persona distratta balza subito agli occhi come l’offerta di prodotti per gli animali domestici sia cresciuta in modo esponenziale. Non solo cibo, per tutte le tasche e tutti i gusti, ma anche articoli da toeletta, integratori, giocattoli di ogni tipo e poi cucce, zerbini, trasportini e gli outfit per la pioggia come per le occasioni speciali. Benvenuti nel lucroso (e affollato) mondo della pet economy. Un mercato che grandi gruppi finanziari si contendono a colpi di acquisizioni e investimenti milionari, al pari di altri settori industriali di punta.

Mentre da noi la popolazione è scesa sotto i 60 milioni (un calo demografico mai visto) quella degli animali da compagnia è stimata in 65 milioni, stando ai dati dell’ultimo rapporto Assalco-Zoomark 2026. Attorno ai “pelosetti”, ma non solo (tra gli animali ospitati in casa, in crescita anche piccoli e medi roditori come criceti, cavie, o rettili, uccelli e pesci) ruota un business miliardario. Non pensate solo al cibo, che già di per sé genera un buon fatturato (da solo vale 4,2 miliardi di euro) o alle voci alle quali abbiamo accennato prima. Chi ha un cane o un gatto sa bene che deve sostenere spese ordinarie per vaccinazioni, pulizie dentali ma anche straordinarie, dai costi molto più elevati, in caso di incidenti, malattie o interventi chirurgici.

Nel 2025 il mercato tricolore del pet food e del pet care ha raggiunto i 5,3 miliardi di euro, con un aumento del 2,5 per cento rispetto all’anno precedente. Gli animali domestici sono ormai parte integrante della vita familiare italiana. Il 54,5 per cento ne possiede almeno uno, percentuale che sale addirittura al 66,7 nelle famiglie con bambini.

Il carrello dei superfood e la battaglia fiscale sull’Iva

Il settore cibo cresce sia in valore delle vendite ( 2,7 per cento) sia in volumi, arrivati a oltre 811 mila........

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