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La memoria corta del presidente del Coni: vuole un ct italiano, dimentica i trionfi del passato

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22.07.2026

Buonfiglio intima a Malagò di scegliere un selezionatore che non sia straniero. Dunque, no a Guardiola. Con buona pace dei successi di Velasco, Rudic e degli allenatori di Sinner e Antonelli che vengono da fuori.

Cosa sarebbe stato lo sport italiano senza le visioni di Julio Velasco, argentino nato a La Plata e italianizzato, architetto della squadra di pallavolo più forte dello scorso secolo e ora guida delle donne salite sul gradino più alto del podio olimpico? Di sicuro sarebbe stato più povero. E lo stesso se non si fosse potuto giovare della guida del croato (nato a Belgrado) Ratko Rudic, l’omone del tuffo nella piscina Piccornell di Barcellona nei Giochi del 1992, dell’oro conquistato in casa della Spagna e di tante altre imprese del Settebello.

Lo sport non ha confini, conta........

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