Flop Italia, in Bosnia c’era chi già pensava al dopo Gravina (e gufava contro la nazionale?)
L’ex presidente del Coni Giovanni Malagò, che la Serie A vuole candidare alla Figc, svela: già prima dello spareggio alcuni club mi avevano contattato. Dunque a Zenica c’era chi era già pronto al ribaltone
E, dunque, nella lunga notte di Zenica la nazionale di Gattuso e Gravina era sola. Meglio. Con pochi amici e tanti gufi, pronti alla sconfitta per dare fuoco alle polveri dei regolamenti di conti politici interni ed esterni alla Figc. Non il viatico migliore e infatti, forse anche per questo, in Bosnia l’Italia ha fallito. Quello che era un sospetto che da tempo accompagnava la traiettoria del sistema Federcalcio, dove la maggioranza bulgara di Gravina (98,7%) gli garantiva una serena navigazione ma non la possibilità di incidere davvero dove necessario e, soprattutto, di considerarsi al riparo dalle fronte dentro e fuori il palazzo di via Allegri è ora una certezza.
A togliere il velo sui giochi di palazzo che hanno animato il lungo inverno prima del playoff contro Irlanda del Nord e Bosnia è stato l’uomo chiamato dalla Lega Calcio Serie A a prendere l’eredità di........
