Biglietti cari e voglia di record: come è cambiata l’industria della musica dal vivo
Intervista a Fulvio De Rosa, vicepresidente di Assomusica e storico promoter
I biglietti dei concerti continuano a salire, ma ridurre tutto a una questione di prezzi sarebbe un errore. Dietro il rincaro c’è un intreccio di costi aumentati, nuovi equilibri del mercato, cachet più elevati e un cambiamento profondo nel modo in cui gli artisti concepiscono i tour. A spiegare cosa sta succedendo è Fulvio De Rosa, vicepresidente di Assomusica e storico promoter, che fotografa un settore in salute nei numeri ma, a suo giudizio, sempre più sbilanciato verso i grandi eventi. «Come tutte le cose è un mix di fattori», spiega. «Sicuramente c’è stata un’incidenza sostanziosa dei carburanti e dell’energia elettrica. Poi, come spesso accade, una volta che certi costi raggiungono determinate soglie diventano quasi dei diritti acquisiti: magari erano giustificati dalla crisi energetica o dalla guerra, ma poi restano stabili». L’effetto, sottolinea, si propaga lungo tutta la filiera. «Tutto ciò che incide sull’energia, che sia elettricità o carburante, si riflette a cascata su tutta l’economia: costano di più i trasporti, costa di più viaggiare, costa di più noleggiare attrezzature». Il Covid ha cambiato anche il lavoro dietro i concerti Secondo De Rosa, però, il Covid ha modificato soprattutto il mercato del lavoro. «Fino al Covid il mondo dello spettacolo lavorava con certe dinamiche. Si facevano tour molto lunghi, con tante date, e molte professionalità erano retribuite a livelli oggettivamente bassi. Dopo la pandemia è cambiato tutto: le persone hanno iniziato a mettere l’oggi davanti al domani e questo ha causato una legittima rimodulazione dei compensi a tutti i livelli delle professionalità». Un aumento che riguarda tecnici, operatori, personale specializzato e che pesa soprattutto sulle grandi produzioni. «Quando una produzione impiega decine o centinaia di persone, anche una rimodulazione minima dei compensi ha un impatto notevole». «Gli artisti fanno sempre meno concerti e cercano il record» Ma il cambiamento più evidente riguarda gli........
