Anni Novanta: il grande business della nostalgia
Tra reunion,, serie tv, cinema e grandi eventi live, il decennio che ha segnato un’intera generazione è il nuovo motore della nostalgia pop
Quando una delle più grandi popstar degli ultimi trent’anni decide di intitolare il suo ultimo album Britpop, non sta semplicemente scegliendo un titolo. Quello di Robbie Williams è sì un omaggio alla scena musicale britannica che negli anni Novanta ha rivoluzionato la musica mondiale (Oasis, Blur, Pulp e Suede), ma soprattutto la certificazione di un cambiamento evidente: il mercato della nostalgia ha cambiato decennio.
Per oltre vent’anni il business della memoria ha guardato agli anni Settanta e Ottanta. Reunion, musical, biopic e tournée hanno trasformato quel patrimonio musicale in una macchina economica capace di generare ricavi enormi molto tempo dopo la sua stagione d’oro. Oggi, però, il baricentro si è spostato. E gli anni Novanta sono diventati il nuovo capitale emotivo su cui investe l’industria culturale globale.
Secondo il Global Music Report dell’IFPI, nel 2025 il mercato mondiale della musica registrata ha superato i 30 miliardi di dollari, crescendo del 6,4% per l’undicesimo anno consecutivo. Gli abbonati ai servizi di streaming hanno........
