Amy Winehouse, 15 anni dopo: la voce che ha sconfitto il tempo
Due album, una voce inconfondibile e un’influenza che attraversa generazioni. Una delle artiste che hanno cambiato il volto della musica del XXI secolo.
Per molto tempo Amy Winehouse è stata raccontata nel modo sbagliato. Prima ancora che come cantante, è diventata un personaggio. Ogni sua uscita, ogni caduta, ogni concerto interrotto, ogni fotografia rubata finivano in prima pagina con una regolarità quasi crudele. Il confine tra cronaca e spettacolo si dissolse rapidamente, trasformando una giovane artista britannica in un fenomeno mediatico globale.
A quindici anni dalla sua morte, avvenuta il 23 luglio 2011, quella narrazione appare finalmente superata. Il tempo ha fatto quello che il clamore non era riuscito a fare: restituire centralità alla sua musica.
È una sorte che spesso tocca agli artisti più grandi. Nel momento in cui sono vivi, la loro esistenza invade l’opera. Quando non ci sono più, è l’opera a riconquistare lo spazio che........
