50 anni di Songs in the Key of Life: il mondo di Stevie Wonder in un disco
A cinquant’anni dall’uscita, il capolavoro di Stevie Wonder continua a far dialogare funk, soul e jazz, gioia privata e coscienza sociale
Dare alla vita una tonalità significa già compiere una scelta: ascoltarla come un insieme, senza fingere che le sue parti siano concordi. Nel titolo di Songs in the Key of Life c’è questa ambizione, e forse anche una sfida alla forma stessa dell’album. Come può una sequenza di canzoni contenere la felicità privata e la violenza della storia, la memoria dell’infanzia e l’immaginazione del futuro? Nel 1976 Stevie Wonder rispose con un’opera che non appiana quelle distanze. Le mette in musica, lascia che si tocchino, che si disturbino, che talvolta trovino un accordo. È per questo che, mezzo secolo dopo, il disco conserva una vitalità superiore alla sua fama.
Wonder aveva ventisei anni e veniva dalla straordinaria sequenza di Talking Book, Innervisions e Fulfillingness’ First Finale. L’edizione originale del nuovo album occupava due LP e un disco aggiuntivo da 7 pollici di quattro brani: ventuno tracce in tutto. Esordì al numero uno negli Stati Uniti, restò in vetta per quattordici settimane complessive e vinse il Grammy per l’album........
