Papa Leone XIV rilancia l’anima cristiana dell’Europa (che spesso se ne dimentica)
Il discorso di papa Leone XIV a Metz rilancia la vera identità del Vecchio Continente: con la burocrazia odierna si rischia invece un’Europa senz’anima
L’ultima tappa del viaggio apostolico di papa Leone XIV in Francia non è stata in luoghi altisonanti come Parigi o Lourdes, ma nella meno rinomata cittadina di Metz. Un luogo di confine, segnato per secoli dal passaggio di sovranità tra Francia e Germania. Un luogo che evoca il nome di Robert Schuman, uno dei padri fondatori dell’Europa unita. È qui che il Pontefice ha scelto di parlare dell’identità europea, delle sue profonde radici cristiane e del rischio (sempre più concreto) che il Vecchio Continente perda la propria anima quasi senza accorgersene.
Cosa l’Europa non può permettersi di dimenticare
Il filo conduttore del........
