Legge elettorale, riforma approvata al Senato. Ora la parola passa alla Camera
Palazzo Madama approva la nuova legge elettorale con 113 voti favorevoli. Proporzionale, premio al 42% e preferenze: ecco cosa cambia
Il Senato ha approvato la riforma della legge elettorale. 113 voti a favore, 71 contrari, due astenuti: questi i numeri del voto di palazzo Madama del 15 settembre. Ma il percorso parlamentare non è ancora chiuso. Il testo, modificato rispetto a quello arrivato dalla Camera, torna ora a Montecitorio per la terza lettura e, infine, al Quirinale per la promulgazione.
Un sistema proporzionale con correttivi
Il cuore della riforma è un impianto proporzionale puro, corretto da un premio di maggioranza. La coalizione che ottiene almeno il 42 per cento dei consensi in entrambe le Camere riceve un bonus di 70 deputati e 35 senatori, con un tetto massimo fissato a 220 deputati e 113 senatori. Un meccanismo pensato per garantire governabilità senza rinunciare alla proporzionalità di fondo.
Ogni partito dovrà indicare, al momento della presentazione del simbolo e........
