Garlasco, Stasi innocente. Dopo 10 anni per la Procura il colpevole è Sempio
Il delitto di Garlasco vive la settimana più ricca di colpi di scena dalla riapertura delle indagini: tutto quello che è successo e le conseguenze
Nemmeno alla notizia della riapertura delle indagini, lo scorso anno, il delitto di Garlasco aveva vissuto una settimana così ricca di novità, di colpi di scena uno dopo l’altro, che hanno portato l’indagine alla sua conclusione. Partiamo dai tremila messaggi che Andrea Sempio, unico indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, avrebbe scritto in sette anni sul forum «Italian Seduction Club», blog frequentato da seduttori. Il suo nickname era «Andrea S.». Tra i post comparsi tra il 2009 e il 2016, uno ha attirato l’attenzione degli inquirenti: un riferimento a una ragazza conosciuta «tra i 18 e i 20 anni», verso cui l’autore avrebbe nutrito un’ossessione durata quasi due anni.
Atto I: Sempio e il blog di seduzione
«L’unica volta in cui mi sono innamorato è capitato in un momento oscuro della mia vita. Tra i 18 e i 20», si legge nel messaggio citato dal Corriere della Sera. E anche: «Nessuna ha mai avuto quell’impatto dirompente nella mia vita». Parole che la Procura di Pavia ha inserito nel quadro accusatorio, ipotizzando un movente «sessuale» e contestando l’aggravante dei motivi abietti.
Sconvolgente, invece, un’altra uscita dello stesso periodo, in cui «Andrea S.» ragionava sullo stupro: «Razionalmente può essere un orrore ma, dal punto di vista di biologia, evoluzione e riproduzione, è una dimostrazione pratica della forza del maschio.
Atto II: tutti i protagonisti di Garlasco convocati in Procura
Poi, il 4 maggio, la notizia che dà finalmente una reale svolta nelle indagini: i magistrati di Pavia annunciano di voler interrogare, in sequenza, tutti i protagonisti che negli anni sono stati al centro del caso: Andrea Sempio, unico indagato; il fratello della vittima, Marco Poggi; le cugine Paola e Stefania Cappa.
Atto III: interrogate le gemelle Cappa
E mentre Sempio manifestava la propria intenzione di avvalersi della facoltà di non rispondere, nella caserma Montebello di Milano, in via Vincenzo Monti 58, si svolgevano il 5 maggio le audizioni di Paola e Stefania Cappa. La prima è stata sentita la mattina, la seconda nel pomeriggio. Entrambe, precisano i loro avvocati Antonio Marino, Gabriele Casartelli e Valeria Mettica, «hanno rinnovato lo spirito collaborativo manifestato sin dall’inizio delle indagini».
Le audizioni, di breve durata, si sono concentrate sui rapporti personali tra i protagonisti della vicenda: in particolare, il legame tra Chiara Poggi e Andrea Sempio. Non sarebbero stati invece affrontati né il movente ipotizzato nel capo d’imputazione, ovvero le presunte avances sessuali respinte dalla vittima, né la........
