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Il ritorno del giustiziere solitario: quando la paura spinge alla giustizia fai da te

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19.07.2026

Il successo di Citizen Vigilante, rilanciato anche da Elon Musk, riaccende il dibattito su insicurezza, immigrazione e giustizia fai da te

L’unica vera tragedia, qui, è la carriera di Armie Hammer. L’attore americano aveva cominciato bene, ormai parecchi anni fa. Piccole parti in serie televisive di successo, poi un ruolo importante nel film The Social Network e addirittura una parte di tutto rispetto in J. Edgar a fianco di Leonardo Di Caprio. La consacrazione avviene grazie a Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino che gli vale una candidatura al Golden Globe. Poi è arrivato il Me Too. A dirla tutta, quando su Armie sono piovute le prime accuse di molestie la caccia alle streghe antisessista era ormai alle rabbiose fasi finali. Ma anche se il vento mediatico era calante, la moda di disintegrare professionalmente e umanamente le celebrità accusandole di comportamenti sessualmente inappropriati non è svanita. Hammer è stato accusato nel 2021 da alcune ex e, nel 2023, il procedimento contro di lui si è concluso con un nulla di fatto perché a suo carico non c’erano prove sufficienti. Nessuna condanna. Ma, nel frattempo, erano usciti i suoi messaggi privati: le accusatrici avevano rivelato ogni sua privata perversione. Armie ha dovuto raccontare gli abusi subìti nell’adolescenza per giustificare la passione per il Bdsm, su di lui è stato perfino girato un documentario colpevolista.

Risultato: il suo telefono ha smesso di squillare. Le sceneggiature da leggere hanno smesso di arrivare. Ecco perché Hammer non ci ha pensato nemmeno un secondo prima di dire sì quando Uwe Boll gli ha proposto di fare il protagonista di Citizen Vigilante. Finalmente il ritorno sul set per quello che avrebbe dovuto essere un film di serie B come tanti ma che si è inaspettatamente trasformato in un feticcio richiestissimo su tutte le piattaforme digitali.

Solo che, invece di godersi la ritrovata fama, Hammer si è sentito costretto a prendere le distanze dal film, definendolo «disgustoso». In un comunicato, il suo agente ha spiegato che non si aspettava che il prodotto finito uscisse in quel........

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